Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità

 

PATTI DI INTEGRITÀ NEGLI AFFIDAMENTI DI LAVORI E FORNITURE

L'art. 1 comma 17 della Legge 190/2012 prevede l'inserimento negli avvisi, nei bandi di gara e nelle lettere di invito della clausola di salvaguardia dove si prende atto che il mancato rispetto del protocollo di legalità o del patto di integrità dà luogo all'esclusione dalla gara ed alla risoluzione del contratto.

La Regione Lombardia con D.G.R. n. X/1299 del 30.01.2014, con specifico riferimento all'art. 1 comma 17 della Legge 190/2012:

  • ha approvato il "Patto di integrità" in materia di contratti pubblici regionali
  • ha previsto l'inserimento negli avvisi, nei bandi di gara e nelle lettere di invito del Patto di integrità  quale condizione di ammissione alle procedure di gara
  • ha precisato gli obblighi degli operatori economici nei confronti della Stazione appaltante, nonché quelli dell'Amministrazione aggiudicatrice
  • ha stabilito che il mancato rispetto del Patto di integrità dà luogo all'esclusione dalla gara ed alla risoluzione del contratto

Con provvedimento n. 146 del 26 marzo 2014  il Direttore Generale ha stabilito che il Patto di integrità, di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. X/1299 del 30 gennaio 2014 ed art. 1 c. 17 della Legge 190/2012, in materia di contratti pubblici, si applichi alle procedure di affidamento ex D.Lgs.163/2006 dell'Azienda Ospedaliera "Mellino Mellini". 

Data ultima modifica a questa pagina: 19/03/2018 - Funzione aziendale responsabile della pubblicazione: Prevenzione della corruzione e della trasparenza