Indennizzo per danni da vaccinazioni o trasfusioni

 

I soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati possono – come previsto dalla Legge 210/1992 – fare richiesta di riconoscimento economico.

La domanda va presentata in carta semplice alla ASST di residenza su apposito modulo (allegato).

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione obbligatoria in originale o copia conforme:

  1. amministrativa (dichiarazioni sostitutive di…):

  1. Certificato di nascita del danneggiato

  2. Stato di famiglia (nel caso di danneggiato minorenne)

  3. Nomina del tutore (nel caso di danneggiato interdetto)

  1. sanitaria

  1. Certificato vaccinale rilasciato dalla ASST.

  2. Copia conforme dell'ordinanza dell'autorità sanitaria che dichiari l'obbligo vaccinale (es. accesso a stato estero).

  3. Idonea documentazione rilasciata dal datore di lavoro nel caso che la vaccinazione sia stata eseguita per motivi di lavoro o per incarico d'ufficio.

  4. Copia conforme della certificazione medica o della cartella clinica completa del primo ricovero relativo al danno subito.

     

La domanda correttamente compilata in ogni sua parte e corredata della documentazione amministrativa e sanitaria in originale o in copia conforme, dovrà pervenire a mano oppure a mezzo raccomandata all’Ufficio Protocollo della ASST Franciacorta, viale Mazzini 4, 25032 Chiari (ricezione atti da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16).

Ad istruttoria validamente conclusa, il fascicolo con la richiesta e la documentazione prodotta sarà inviato alla UOC Medicina Legale Territoriale della ASST Spedali Civili che si occuperà del trasferimento dello stesso alla Commissione Medico Ospedaliera (CMO) presso l’Ospedale Militare di Milano. La CMO, composta da medici militari, dopo aver convocato a visita l’interessato, redigerà un verbale formulando il giudizio sul nesso di causalità fra il prodotto somministrato ed il danno lamentato, sulla tempestività della domanda e sulla quantificazione dell’eventuale danno residuato. La mancanza di uno dei requisiti previsti dalla legge comporta l’archiviazione della pratica, previa comunicazione motivata all’interessato. In caso di parere positivo l’esito viene notificato dalla ASST Spedali Civili all’interessato ed ai competenti uffici della ATS (Agenzia di Tutela della Salute) di Brescia. In caso di parere negativo ASST Spedali Civili trasmetterà al cittadino, unitamente al giudizio della CMO, anche le informazioni necessarie per l’eventuale ricorso al Ministero della salute.

Per richiesta di ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri: 030/7102413 – 2190 (Segreteria Ufficio Affari Generali e Legali e Medicina Legale).

TipoDescrizioneData
File PDFMod_Domanda28/12/2021
File PDFMod_Elenco documentazione28/12/2021
File PDFMod_Scheda informativa28/12/2021

Data ultima modifica a questa pagina: 28/12/2021 - Funzione aziendale responsabile della pubblicazione: Area Affari Generali e Legali