Attività, iniziative, eventi

 

Le attività realizzate dal CUG sono:

Giornata internazionale della donna

I convegni

Le pubblicazioni

Le attività a cui collabora il CUG sono:

O.N.D.A.

  • Bando biennale per l’assegnazione dei Bollini Rosa, Ospedaledonna: L’azienda ha ottenuto nei Presidi di Chiari e Iseo il riconoscimento di due (2) Bollini Rosa negli anni 2009, 2011, 2013;
  • Open day annuali per:
    • Giornata mondiale per la prevenzione dell’Osteoporosi
    • Giornata mondiale del neonato prematuro
    • Giornata nazionale per la prevenzione della Sclerosi multipla
    • Giornata dedicata alla salute mentale femminile
    • Giornata del Sollievo (ONDa e Fondazione Ghirotti)
       

Progetti HPH

  • 2010: Progetto Regionale “BILANCIA.re … i tempi di lavoro con quelli della famiglia nella promozione della salute e del benessere del dipendente”

Per approfondimenti si rimanda al capitolo 4.2 della pubblicazione del CUG “Un Anno di pari opportunità”.
 

Progetti WHP

Rientrano nei progetti WPH i questionari che la ASL ci inoltra per conoscere le nostre abitudini nell’ambito dell’alimentazione, dell’attività fisica, delle opportunità che vorremmo sul posto di lavoro.
 

Approfondimenti

Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA)

Onda è l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, costituito a Milano nel 2005 per volere di alcuni professionisti già impegnati a vario titolo in attività inerenti la salute femminile. L’Osservatorio ha raccolto nel tempo l’adesione di diverse personalità di spicco del mondo medico-scientifico ed accademico, che offrono a tutt’oggi il loro contributo professionale nel Consiglio Direttivo, nel Comitato d’Onore, nell’Advisory Board Bollini Rosa e nel Comitato Tecnico-Scientifico.
Onda si propone come modello innovativo di attenzione alla salute femminile, declinando il proprio impegno nelle diverse fasi che caratterizzano la vita della donna, in tutte le fasce di età.
L’obiettivo di Onda è promuovere una cultura della salute di genere a livello istituzionale, sanitario-assistenziale, scientifico-accademico e sociale per garantire alle donne il diritto alla salute secondo principi di equità e pari opportunità.

Molti studi dimostrano infatti che ancora oggi le donne sono penalizzate nella tutela della loro salute, nonostante da diversi anni si sia compresa l’influenza che le differenze di genere (maschile/femminile) esercitano sullo stato psico-fisico, sull’insorgenza e sullo sviluppo delle malattie e sulla risposta alle terapie farmacologiche.

Come interviene ONDA?

Attraverso cinque azioni principali:

Studio: conducendo ricerche e progetti sulle principali malattie che colpiscono le donne.

Tutela: valutando l’impatto economico-sociale e le implicazioni giuridiche delle patologie più frequenti.

Comunicazione: informando e sollecitando l’attenzione delle Istituzioni, dei professionisti della salute, delle associazioni di pazienti e della collettività, con particolare attenzione alla popolazione femminile.

Educazione: promuovendo corretti stili di vita e attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie femminili.

Stimolo: incoraggiando le donne a svolgere un ruolo attivo nei confronti della propria salute. (estratto dal sito www.ondaosservatorio.it il 27/11/2015)

Link utili: Osservatorio ONDA - http://www.ondaosservatorio.it/
 

HPH - Italia

Il movimento degli Ospedali per la promozione della salute (HPH dall'inglese Health Promoting Hospital) rappresenta il tentativo promosso dall' Organizzazione Mondiale della Sanità di introdurre nell'area dell'assistenza ospedaliera i principi e i metodi della promozione della salute, intesa come "processo che mette in grado le persone e le comunità di avere un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla".

La partecipazione italiana all’avventura culturale e operativa degli Ospedali per la promozione della salute è stata significativa fin dall’inizio del Programma internazionale. Dopo l'adesione di alcuni professionisti alle iniziative di avvio del Programma, l’Ospedale di Padova e l’Ospedale Buzzi di Milano hanno partecipato al Progetto Europeo degli Ospedali Pilota (1991-1995).
Al termine del progetto pilota, l’OMS ha stimolato la costituzione di Reti nazionali e regionali di ospedali e così sono formalmente nate in Italia, le Reti regionali. In ogni Rete Regionale è stato istituito un centro di coordinamento che funge da riferimento e da stimolo per gli ospedali aderenti.
Inoltre, è stata individuata la figura del Coordinatore regionale, il quale ha funzioni di coordinamento interno, di rappresentanza e di collegamento con la Rete italiana, con la Rete internazionale, con l'Ufficio europeo dell'OMS e con l’Istituto di Sociologia della Salute e della Medicina L.Boltzmann di Vienna (centro di supporto scientifico e organizzativo della Rete).
La Rete Italiana degli Ospedali per la Promozione della Salute si configura, quindi, come una "rete di reti regionali", pienamente autonome nella gestione delle proprie attività e nei rapporti diretti con i propri ospedali aderenti, con le rispettive autorità regionali e con l’Ufficio Europeo dell’OMS.
La scelta di sviluppare in Italia Reti HPH regionali autonome e riconosciute formalmente dall’OMS è strettamente collegata con l’obiettivo primario della strategia delle Reti proposta dall’OMS: collegare tra di loro realtà in grado di confrontarsi agevolmente, anche sul piano organizzativo.
Nonostante i modelli organizzativi adottati per sviluppare le attuali Reti HPH regionali siano diversi tra loro, esse hanno raccolto l'adesione di una gran parte degli ospedali pubblici e privati presenti in quelle Regioni. Questa indipendenza dal modello organizzativo e l'alta adesione degli ospedali, indicano che anche nel nostro Paese sono maturi i tempi per lo sviluppo strutturato delle attività di promozione della salute negli ospedali e che il Programma HPH può dare una risposta a un’ esigenza ormai esplicita del sistema sanitario. (estratto http://www.retehphitalia.it il 02.12.2015)

Riassunto:

Health promoting Hospitals – HPH è una organizzazione internazionale promossa dall’OMS e riconosciuta dall’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità; è organizzata in reti di livello regionale, articolata su tre livelli locale, regionale e nazionale.

Il livello locale della Rete Italiana degli Ospedali per la Promozione della Salute è rappresentato dagli ospedali che hanno formalmente aderito a una Rete regionale HPH.

Tutti gli ospedali italiani, pubblici e privati, che si impegnano a riorientare la propria organizzazione secondo i principi della promozione della salute possono aderire alla Rete HPH della propria regione, sulla base delle procedure e dello schema di convenzione indicati dall’Ufficio Europeo dell’OMS che fissano le modalità, gli impegni, i vantaggi e le responsabilità conseguenti.

La Rete HPH italiana ha maturato un’esperienza tra le più significative a livello mondiale, guardata con estremo interesse anche all’estero, apportando un contributo rilevante, sia sotto il profilo tecnico-scientifico che organizzativo, allo sviluppo del programma internazionale HPH, anche attraverso la partecipazione e il coordinamento di task force e gruppi di lavoro internazionali.

WPH - Italia

La promozione della salute è il processo che permette alle persone di aumentare il controllo sulla propria salute e i fattori che la determinano (alimentazione, attività fisica, stili di vita) e dunque di migliorare la salute stessa. “Per raggiungere uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, un individuo, un gruppo deve essere capace di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di cambiare l’ambiente circostante o di farvi fronte. La salute è quindi vista come una risorsa per la vita quotidiana, non è l’obiettivo da vivere”. (CARTA di OTTAWA 1986)

Anche la Workplace Health Promoting (WHP) è un’attività promossa dall’OMS e promuove l’azione coordinata dei Datori di lavoro, dei lavoratori e delle società per realizzare azioni tese alla modifica di abitudini e comportamenti a rischio in modo da creare le condizioni che permettono a tutti di raggiungere la salute e mantenerla. Promuovere salute nei luoghi di lavoro significa valorizzare il prezioso capitale umano presente nelle Aziende.

Regione Lombardia ha promosso la creazione delle Reti WPH per la promozione della salute, anche dei lavoratori, tramite la realizzazione di percorsi coordinati tra le diverse agenzie territoriali (ASL-AO-Comuni-Aziende)

Data ultima modifica a questa pagina: 26/01/2017 - Funzione aziendale responsabile della pubblicazione: Ufficio Comunicazione